Benvenuta/o, nel mondo dell’Ipnosi Regressiva e Progressiva.

Sono Mauro Russo, Ipnologo, Ipnotista, Esperto di Ipnosi Regressiva alle vite precedenti e Progressiva.

Sono appassionato studioso e cultore oltre che di Ipnosi anche di Metamedicina, Fisica Quantistica, Legge d’attrazione, Programmazione Mentale.

Svolgo sedute individuali, sessioni online, percorsi di gruppo online, conferenze e seminari. Per maggiori info su di me puoi visitare la pagina Info e contatti.

Esercito regolarmente la libera professione ex L.4/13 come Consulente di Crescita personale e spirituale.

COSA E' L' IPNOSI REGRESSIVA ALLE VITE PRECEDENTI?

Ipnosi: Regressiva o Progressiva

Tra le molteplici applicazioni dell’ipnosi troviamo anche l’ipnosi regressiva e progressiva. Ipnosiamo

L’ipnosi ti permette di poter fare un viaggio alla scoperta di te, nel tuo inconscio, portandoti fuori dal tempo ed al di là dello spazio. L’utilità di essere in uno stato diverso di coscienza è di sviluppare le potenzialità mentali, ivi compresi i ricordi, grazie all’induzione da parte dell’ipnotista. del team Ipnosiamo.

Accade, in modo semplice e naturale, di raggiungere uno stato di rilassamento profondo analogo al dormiveglia.

Secondo la scuola dello psichiatra Brian Weiss, l’ipnosi è: uno stato di concentrazione rilassata, un “sogno da svegli”.

In tale stato indotto di trance la frequenza raggiunta dalle onde cerebrali permette di poter entrare in contatto con il nostro vero sé, con l’inconscio, che influenza circa il 90% della nostra vita.

Ciò permette di espandere le nostre capacità mentali sia per recuperare ricordi che per imprimere in esso i nostri desideri. grazie all’ipnosi regressiva.

Ipnosi: Cosa accade durante regressiva

L’ipnosi permette di ridurre i pensieri confusi della nostra mente e d’isolarsi dalla dimensione spazio temporale.

Lo stato ipnotico permette di ridurre la critica e la razionalità della nostra mente focalizzandosi su una monoidea.

L’ utilità di essere in uno stato diverso di coscienza, ottenibile grazie alla trance indotta con l’ipnosi, rende possibile:

  • La disattivazione temporanea del senso critico inteso sia come paura del giudizio degli altri che come autocritica.
  • L’interruzione della generazione inconsapevole e incontrollata dei pensieri.

Durante l’ipnosi rimane comunque attiva, a differenza del sonno, la parte mentale.

In questo modo si possono sempre rifiutare quelle induzioni a cui non si ritiene opportuno dar seguito, per ragioni etiche o morali.

Grazie alla guida vocale dell’ipnotista, la persona sottoposta a ipnosi potrà entrare in contatto con il suo inconscio e dialogare con esso.

Ipnosi regressiva o progressiva

Durante lo stato d’ipnosi è possibile recuperare informazioni riguardo al proprio passato, le proprie emozioni, i condizionamenti e il potenziale utile per migliorare il presente.

ipnosi

Ipnosi progressiva o regressiva

Alla stessa maniera è possibile usare l’ipnosi in chiave progressiva per scoprire la linea del destino sulla base di quanto finora compiuto.

Quel destino verso cui siamo diretti unicamente sulla base delle nostre scelte e non scelte finora fatte, consapevoli e inconsapevoli.

Ciò al fine di apportare gli opportuni desiderati cambiamenti.

Infatti grazie all’ipnosi è altresì possibile, se la persona lo desidera, trovare in sé informazioni utili per guidarla nella direzione che intende dare alla propria vita. Alla stessa maniera può seguendo alcuni percorsi dedicati con un viaggio nel futuro iscrivere inconsciamente una nuova direzione da dare alla propria vita.

Ipnosi: Le false credenze

“L’Ipnosi non esiste. Tutto è Ipnosi.” -- (Milton Erickson)

Lo psichiatra e psicoterapeuta statunitense Milton Erickson (1901-1980) è oggi considerato colui a cui attribuire il merito della notorietà e diffusione dell’ipnosi nel XIX secolo.

Per meglio comprendere la sua affermazione basta osservare l’atteggiamento di gran parte delle persone sentendo parlare di essa.

Ipnosi: Perché fa paura

Le 2 principali paure sono originate da false credenze limitanti. In realtà nessuna delle due è possibile che accada durante la seduta di ipnosi regressiva o progressiva.

  • Non ricordare nulla

Durante lo stato di trance ipnotica la persona è comunque sveglia e interagisce con l’ìpnotista a livello verbale.

Essa è infatti in uno stato di onde cerebrali intermedio tra quelle che si hanno nella quotidianità e la fase di sonno profondo.

  • Perdita del controllo

Spesso sia ha il timore di perdere il controllo durante l’ipnosi e di essere vittima inconsapevole dell’ipnotista.

Si tratta di un pensiero totalmente errato, semplice conseguenza di ciò che si è visto riguardo all’ipnosi, durante gli spettacoli da palcoscenico o televisivi.L’ipnosi regressiva è altro.

In tali spettacoli infatti, la prova ipnotica riesce solo perché la persona sul palco è indotta a staccare il giudizio e a focalizzarsi solo sulla voce dell’ipnotista. Così non si preoccuperà di ciò che può pensare o dire il pubblico presente.

Dopo questa precisazione, è da evidenziare che le sedute d’ipnosi si svolgono in tutt’altra maniera.

Onde cerebrali e Ipnosi

Durante lo stato d’ipnosi la nostra mente è ad un livello di onde cerebrali oscillante tra Onde Alfa e Theta.

Tale stato corrisponde ad uno stato di coscienza analogo al dormiveglia, dove si è piacevolmente rilassati, con una forte capacità di immaginazione, ma per un tempo prolungato.

Diversi tipi di Onde cerebrali

Le onde cerebrali, partendo da quelle con frequenza più alta a quelle con frequenza più bassa, si distinguono in 5 tipologie, di seguito riepilogate.tra esse torviamo lo stato dell’ipnosi regressiva.

Onde Gamma (da 25 a 100 Hz)

Sono state scoperte recentemente grazie alle neuroscienze e alla nascita delle strumentazioni digitali per la misurazione delle attività cerebrali.

Quando attive permettono uno stato di massima concentrazione ed elaborazione cognitiva, aprendo dunque la possibilità a una maggior attenzione, percezione e memoria.

A differenza di altri tipi di onde cerebrali, si attivano dopo aver impiegato indicativamente circa 30 minuti in una specifica attività con concentrazione.

Sono quelle, che permettono di essere in uno stato creativo e di concentrazione tipico degli atleti e degli artisti creativi.

Ti sarà sicuramente capitato di svolgere un’attività in tale frequenza, ottenendo i massimi risultati, talvolta superiori alla media.

Quando si è in questo stato, accade anche che dopo essere stati interrotti da qualcosa o da qualcuno, non si riesce poi a riprendere la stessa concentrazione e creatività di prima.

Onde Beta (da 12 a 33 Hz)

Queste onde cerebrali si attivano nel corso delle attività quotidiane in cui metti tutta la tua attenzione, quando hai bisogno di restare vigile e di essere consapevole di molteplici stimoli.

Onde Alfa (da 8 a 13 Hz)

Sono presenti in uno stato di rilassamento, di relax e di calma, ma non di sonno. È uno stato favorevole alla meditazione.

Onde Theta (da 3,5 a 8 Hz)

Sono legate alle tue capacità d’immaginazione, alla riflessione, alla creatività, all’intuito, al sonno, alle emozioni profonde, al rilassamento seguente a uno sforzo.E qui lo stato di ipnosi regressiva.

Onde Delta (da 1 a 3 Hz)

Le onde Delta sono le onde cerebrali del sonno profondo (ma senza sogni) e delle attività corporee vitali involontarie, come la frequenza cardiaca, la digestione, il respiro.

LA REALTA' NON SI PIEGA

L’Ipnosi quotidiana inconsapevole

Se, come molti erroneamente pensano, diamo alla parola Ipnosi il significato di “essere controllati inconsapevolmente da altri”, possiamo affermare che ciò che chiamiamo: ogni giorno Ipnosiamo.

  • Ipnosi è lo stato di presenza e consapevolezza.
  • Quotidianità è in buona parte uno stato d’ipnosi.

Passiamo infatti l’intera giornata o l’intera vita a riempire la nostra mente conscia e inconscia, di condizionamenti esterni.

Essi sono meno plateali di uno spettacolo di Jucas Casella ma altrettanto manipolativi.

Alcuni esempi?
  1. Genitore con cui ci sentiamo in dovere o obbligo di assecondare la richiesta o di far propria la sua idea.
  2. Capoufficio o collega che ci ordina di fare qualcosa.
  3. Partner a cui ci sentiamo nella condizione di assecondare la richiesta.
  4. Vicino di casa che agisce o reagisce condizionando il nostro atteggiamento.
  5. Istruttore della palestra che ci indica gli esercizi da eseguire.
  6. Ecc..

Ipnosi: Uno stato naturale

Se diamo allo stato ipnotico il connotato “di stato inconsapevole”, opportuno precisare che, esso non è uno stato indotto dall’ipnotista, bensì uno stato naturale, quotidiano e frequente.

La nostra macchina biologica infatti, si rifugia, in maniera automatica e inconsapevole, in uno stato di trance ipnotica diverse volte al giorno.

Lo fa per pochi minuti, con dei ritmi ultradiani ogni 90/120 minuti circa, proprio per recuperare energie.

L’ipnosi è altresì lo stato naturale della mente quando:

  • Siamo immersi e assorti ad es. nella visione di un tramonto.
  • Alla guida dell’auto arriviamo a destino in automatico senza pensarci.
  • Ci abbandoniamo in modo rilassato e piacevole ad un sogno ad occhi aperti, tanto profondamente da dissociarci dalla realtà circostante.
  • Qualcuno ci parla ma noi non siamo focalizzati sulle sue parole.
  • Guardiamo con attenzione la tv o una partita di calcio al punto tale da non ascoltare cosa accade attorno a noi.
  • Ecc.

Possiamo dunque affermare, che essa ci accompagna spesso nella nostra vita quotidiana, in modo spontaneo ma senza saperlo.

Una pratica millenaria

Gli uomini primitivi la utilizzavano già nella pratica dei riti religiosi e medici, grazie al cambiamento a livello di sensazioni, percezioni, pensieri e comportamento che essa genera.

Alla stessa maniera alcune culture e popolazioni la usano ancora oggi nella quotidianità ai fini curativi.
La riscoperta e l’evoluzione di tale pratica nella nostra cultura e nella nostra epoca è stata possibile a partire dagli studi sull’inconscio da parte di:
Sigmund Freud (1856 – 1939) -- neurologo, psicoanalista e filosofo austriaco, padre della odierna psicoanalisi.
Carl Gustav Jung (1875 – 1961) -- psichiatra, psicoanalista, antropologo, filosofo e accademico svizzero, una delle principali figure intellettuali del pensiero psicologico e psicoanalitico.

Ipnosi e Applicazioni mediche

Grazie ai benefici che offre l’ipnosi può essere utilizzata ai fini terapeutici per curare malattie psicosomatiche (ansia, depressione, ecc.).
l’ipnosi regressiva alle vite passate può aiutare anche in ciò.
Inoltre da parte di personale medico può essere usata anche per allergie e sintomi fisiologici.

Può essere altresì praticata per applicazioni analgesiche anche durante gli interventi chirurgici di vario genere e durante il parto.

Quando usata ai fini analgesici offre i seguenti vantaggi:

  • Eliminare gli effetti collaterali dannosi.
  • Economicità.
  • L’uso ripetuto ne accresce l’efficacia anziché ridurla, per effetto dell’assuefazione, come può capitare con i farmaci analgesici.
Conclusione

L’ ipnosi non è come alcuni ancora credono:

  • Sonno.
  • Perdita di coscienza.
  • Perdita di controllo.
  • Amnesia al termine dell’esperienza.
  • Essere controllati dall’ipnotista.

L’ipnosi conduce al naturale processo dello stato di trance, sospendendo il giudizio e il chiacchiericcio mentale.

Prevede nel suo percorso 2 figure:

    1. La persona che sceglie spontaneamente di andare in trance, protagonista attivo del processo di cui prende parte. Essa non assume quindi un ruolo passivo e sottomesso.
    2. L’ipnotista che riconosce e rispetta le caratteristiche della persona e la sua naturale libertà di pensiero. Esso agisce dunque senza alcuna forma autoritaria né metodi impositivi e manipolativi.

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