Ipnosi

ripara i ricordi,cambia la vita, migliora il futuroL’Ipnosi, tra Magia e Realtà

L’ipnosi si colloca tra magia e realtà, offrendoci la possibilità di sviluppare le potenzialità mentali, ivi compresi i ricordi, grazie all’induzione da  parte dell’ipnotista.

Ciò in maniera semplice e naturale raggiungendo e beneficiando di uno stato prolungato analogo al dormiveglia del mattino appena svegli o della sera prima di addormentarsi.

Chiarimenti

Secondo lo psichiatra e psicoterapeuta statunitense.  Milton Erickson (1901-1980) a cui va attribuito il merito della notorietà e diffusione dell’ Ipnosi nel XIX secolo:

“l’Ipnosi non esiste, tutto è Ipnosi”.

A pensarci bene tale concetto non è poi così difficile da comprendere.

Ci troviamo spesso dinnanzi alla paura di essere ipnotizzati, per il timore che l’ipnotista ci indichi o guidi a fare o non fare qualcosa, come abbiamo visto negli spettacoli televisivi.

Ciò,  nonostante le modalità di svolgimento delle sedute di Ipnosi ai fini della crescita personale e spirituale nulla hanno a che fare con quelle tecniche autoritarie e plateali.

Al contrario difficilmente riflettiamo sul fatto che passiamo l’intera giornata o l’intera vita a riempire la nostra mente conscia e inconscia di condizionamenti meno plateali ma altrettanto manipolativi.

Ciò accade spesso, in qualsiasi relazione e rapporto quotidiano, ad es.:

– genitore con cui ci sentiamo in dovere o obbligo  di assecondare la sua richiesta o di far propria la sua idea.
– capoufficio o collega che ci ordina di fare qualcosa.
– partner a cui ci sentendoci nella condizione di assecondare la sua richiesta.
– vicino di casa nell’agire o reagire facendoci condizionare dal suo atteggiamento.
– istruttore della palestra che ti indica gli esercizi che esegui.
– etc.

Brian Weiss

Secondo la scuola dello psichiatra  Brian Weiss, ancora  in vita ed operante, a cui va attribuito il merito della diffusione nel nostro secolo dell’ Ipnosi regressiva alle vite precedenti,  l’ipnosi è:
uno stato semplice e naturale di concentrazione rilassata, un vero e proprio “sogno da svegli”.
In tale stato indotto di trance la frequenza raggiunta dalle onde cerebrali permette di poter entrare in contatto con il nostro vero sé, con il  nostro inconscio, che influenza circa il 90% della nostra vita.
In tale stato è dunque possibile espandere le nostre capacità mentali e dialogare il nostro inconscio sia per recuperare ricordi che per imprimere in esso i nostri desideri.

Uno stato quotidiano

Lo stato che noi oggi definiamo ipnotico o di trance  è di fatto  uno stato naturale della mente in cui  essa si rifugia inconsapevolmente  in diversi momenti della nostra giornata.

La nostra macchina biologica durante il giorno  alterna mediamente fasi di trance di pochi minuti al fine di ricaricare le proprie energie ogni 90/120 minuti  di attività.

L’ipnosi è altresì lo stato naturale della mente, di quando siamo immersi e assorti ad es. in un tramonto o quando alla guida dell’auto svolgiamo delle funzioni in automatico senza pensarci o in altre occasioni della nostra vita quotidiana, in modo spontaneo, senza saperlo.

Abbandonandoci in modo rilassato e piacevole ad un sogno ad occhi aperti, tanto profondamente da dissociarci dalla realtà circostante, siamo in uno stato speciale di consapevolezza che è chiamato ipnosi.

Alla stessa maniera lo siamo nei momenti in cui  mentre qualcuno ci parla noi non siamo focalizzati sulle sue parole.

Possiamo dunque affermare che essa ci accompagna spesso nella nostra vita quotidiana, in modo spontaneo, senza saperlo.

I benefici

Lo stato ipnotico permette di ridurre la critica e la razionalità della nostra mente focalizzando una monoidea.
L’ipnosi permette infatti di ridurre  i pensieri confusi  della nostra mente e di isolarci dalla dimensione spazio temporale.
Durante l’ipnosi rimane comunque attiva, a differenza del sonno, la parte mentale che permette di rifiutare  induzioni  a cui  non si ritiene opportuno dar seguito.

Storia dell’ Ipnosi

Gli uomini primitivi la utilizzavano già nella pratica dei riti religiosi e medici,  grazie al cambiamento a livello di sensazioni, percezioni, pensieri e comportamento che essa genera.

Alla stessa maniera alcune culture e popolazioni la usano ancora oggi nella quotidianità ai fini curativi.
La riscoperta e l’evoluzione di tale pratica nella nostra cultura e nella nostra epoca  è stata possibile a partire dagli studi sull’inconscio da parte di:
Sigmund Freud (1856 – 1939) –
neurologopsicoanalista e filosofoaustriaco, padre  della odierna  psicoanalisi, 
Carl Gustav Jung (1875 – 1961) –
psichiatrapsicoanalistaantropologofilosofo e accademico svizzero, una delle principali figure intellettuali del pensiero psicologico e psicoanalitico.

Applicazioni mediche

Grazie ai benefici che offre  l’ipnosi può essere utilizzata ai fini terapeutici per curare  malattie psicosomatiche (ansia, depressione, ecc.).

Inoltre da parte di  personale medico può essere usata anche per allergie e  sintomi  fisiologici .

Può essere  altresì praticata per  applicazioni analgesiche  anche durante gli interventi chirurgici di vario genere e durante il parto.

Quando usata ai fini analgesici offre i seguenti  vantaggi:

– eliminare gli effetti collaterali dannosi;
– economicità;
– accresce l’efficacia dell’ analgesia per il paziente in seguito all’apprendimento,   rendendola  sempre più proficua con l’uso anziché ridurne l’efficacia per effetto dell’assuefazione, come può capitare con i farmaci analgesici.

Conclusioni

L’ ipnosi NON È dunque :
– sonno
– perdita di coscienza
– perdita di controllo
– amnesia al termine dell’esperienza
– esser controllati dall’ipnotista,

come alcuni ancora credono.

Per concludere possiamo affermare che l’ipnosi guida  al naturale processo dello stato di trance  con 2 figure:

La persona che sceglie di andare in trance,  PROTAGONISTA ATTIVO del processo di cui prende parte, e che non assume quindi un ruolo passivo e sottomesso;
– L’ipnotista che riconosce e rispetta le caratteristiche della persona e la sua naturale libertà di pensiero senza alcuna forma autoritaria nè metodi impositivi e manipolativi.
– Lo stato di trance raggiunto  durante l’ipnosi  può essere utile per permetterti di spaziare
dai  tuoi ricordi del tuo passato alla consapevolezza del tuo presente,
dalla possibilità di guidarti verso un mondo quantico delle infinite possibilità al darti un focus e una direzione per raggiungere la vita dei tuoi sogni,
fino al permetterti riguardo al dolore di   gestire in autonomia uno stato di analgesia.

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